Il Mondiale dei Social

Giu 13, 2018 | Social media marketing

L’impatto di Russia 2018 nel mondo social

Gli imminenti Mondiali di calcio li ricorderemo per 2 motivi:
1. la mancata qualificazione alla fase finale della Nazionale Italiana (tuttora difficile da accettare);
2. il Mondiale più social di sempre.

A livello Social Russia 2018 promette di superare Brasile 2014 che generò 672 milioni di cinguettii su Twitter e 280 milioni di post su Facebook, nel mese delle partite, e frantumò ogni record nella semifinale Germania-Brasile durante la quale si arrivò a 35,6 milioni di tweets in un’unica partita.
In Brasile il fuso orario penalizzava il pubblico europeo ma in Russia non sarà così e la crescita costante delle piattaforme di condivisione promette di superare i numeri del 2014.
Con il rimpianto dell’assenza della Cina con i suoi social miliardari a livello di utenti.

Il Mondiale di calcio da sempre è uno dei pochi eventi capace di attirare, coinvolgere e aggregare anche chi non è un vero e proprio appassionato. A testimonianza di ciò, gli account ufficiali dei mondiali (Facebook, Twitter e Instagram e Youtube) hanno già superato nel complesso oltre i 50 milioni di fan.

Segui i mondiali di calcio su Facebook, Instagram, Youtube, Twitter

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Arrivando a una fan base di oltre 100 milioni di persone aggiungendo i profili delle squadre nazionali e federazioni partecipanti al torneo. Non tenendo conto poi di altre piattaforme come Snapchat dedicato al pubblico giovanile e l’esercito di seguaci delle star del pallone. Basti pensare ai numeri di Cristiano Ronaldo, capace di mettere insieme oltre 300 milioni di fan e 35 milioni di dollari solo dalle sue attività di ambassador e sponsor [Fonte: TalkWalker]

A dimostrazione della sempre più crescente attenzione verso i social, tutte le nazionali hanno deciso di diramare l’elenco dei convocati attraverso i loro profili social; chi con un’immagine o un video di presentazione e chi invece ha scelto l’originalità. E’ il caso dell’Inghilterra che ha annunciato i convocati con un video fuori dagli schemi diventato virale dopo poche ore:

I Mondiali di calcio godono di una visibilità senza eguali e attirano non solo i brand sportivi pronti ad ingaggiare come testimonial per campagne future i singoli giocatori che otterranno più successo mediatico.
Anche i brand del settore food adotteranno strategie di marketing ad hoc per conquistare nuovi consumatori e fidelizzare quelli già acquisiti, partecipando attivamente sul web e social.

E non si lasceranno sfuggire l’occasione per spingere l’acquisto di snack e bevande e dare così inizio ad una guerra di hashtag dal divano, dove le manine di spettatori iperconnessi appiccicose e unte di prodotti, acquistati per l’occasione, accarezzeranno migliaia di touchschreen per commentare le partite e le eventuali prodezze e papere dei calciatori.

Guardate qua che cosa ha escogitato Uber Eats, realizzando una campagna ad hoc per noi italiani. Secondo voi su cosa avrà fatto leva?

Ph Credits www.socialmediasoccer.com

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